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ATTO COSTITUTIVO DELL’ORGANIZZAZIONE
CooDI-Onlus
Coordinamento per i Diritti degli Immigrati di Venezia e Provincia

 

Con la presente scrittura privata a valere ad ogni effetto di legge, i sottoscritti:

Incarico
Telefono

Associazione
Organizzazione
Comunità

Cognome
Nome
Codice Fiscale

 Nato a
In
Il

P
Presidente
 348.6466060

CIV - Onlus
Comunità Islamica di Venezia e Provincia
VIVA-Onlus
Veneto Immigration Voluntary Association

Farhat
Wael


1°VP
1° Vicepresidente
338.4941143

 Wefare Bangladesh association

 Rafiqul
Islam

 

2°VP
2°Vicepresidente
347.7484191

Associazione Culturale
L’Ucraina 

Fedorkiv
Ihor

 

SG
Segretario Generale
328.5363728 

Associazione Socio-Culturale
“Moldova”
In Italia e nell’Unione Europea 

Mangu
Elena

 

T
Tesoriere
347.1324382

Le Renouveux
Associazione dei Tunisini
a Venezia e Padova 

M.Boushak
Daoud

AI
Addetto alle Informazioni
334.9744473 

Associazione delle Istituzioni Culturali e Religiose per la Solidarietà dei Senegalesi 

Diane
Massaer

AO
Addetto all’Orientamento
328.4637500 

Alif - Onlus
Associazione di Volontariato per la Pace, lo Sviluppo e la Cooperazione - Nazionale ed Internazionale

Ahmadi Moghaddam
Mohammad Saed

RL – Responsabile
Soluzioni Lavorative
333.3413824

Associazione Brahmanbaria 
BAE - Onlus
Bangladesh Association in Europe

Suman
Thakur

RA – Responsabile
Soluzioni Alloggiative
348.0358026

ANV
Associazione Cittadini Nigeriani in Veneto 

Onyechi
Timothy

RF – Responsabile
Soluzioni per la Famiglia
335.6953619

Associazione
Amici dell'Africa e del Senegal

Diop
Marema

RT – Responsabile
per il Culto
349.7130183

Comunità Sanatan Induismo
In Italia 

Jaharlal
Dev

 Suman
Thakur

RS – Responsabile
Assistenza Medico-Sanitaria
333.2800269 

Associazione ALB Veneto 

Dedaj
Marta

 

RC – Responsabile
Attività Culturali e Sport
338.9160528 

Associazione Italo Persiana
per la Multiculturalità 

Rizai-Rad
Ali

RI – Responsabile
Didattica e Istruzione
349.5462621

ASCI-Studi
Associazione Socio-Culturale Internazionale
degli Studi 

Filo
Artan

Latuch
Maghda

RP – Responsabile
Formazione Professionale
340.2365440 

ASCI-Onlus
Associazione Socio-Culturale Internazionale 

Karbalai Morad
Manouchehr

 

CG
Consigliere di Garanzia
347.4279004

ANIA
Associazione Nazionale Italo-Albanese 

Tepelena
Andi

Filo
Artan

CG
Consigliere di Garanzia
389.0840471

ASCI-Architettura
Associazione Socio-Culturale Internazionale
Per l’Architettura 

Moussa
Mohammad

CG
Consigliere di Garanzia
3336642481

DEGGO
Associazione dei Senegalesi
della Provincia di Venezia 

Dia
Amadou

 

 Consigliere
334156755

Andalusia
Associazione Socio-Culturale
D’Oriente e d’Occidente 

 Farhat
Ghada

 

 Consigliere
3338841246

 Associazione Nepalese in Italia

 Suman
Dhakal

 

 Consigliere
3496746713

AMMS 
Associazione Migranti Maghreb Salam

 Mohamed
Ahmed

 

 Consigliere
3383395328

 Associazione Rom Kalderash

 Loris
Levak

 

Consigliere
3294491263

OBERIG
Organizzazione pubblica Ucraina per la tutela dei diritti dei cittadini ucraini 

 Yuriy
Zhuravel

 

 Consigliere
3286451205

 Il Ponte di Venezia, Treviso e Province - Onlus

Ahmed
Khazzar

 Dolly
Acharya

 Consigliere
3492642226

 Associazione Nigeriani a Venezia e Dintorni

 Nkiruka
Okorokwo

 
     

 

 
       

dichiarano di voler costituire una organizzazione per la difesa dei diritti degli immigrati non lucrativa di utilità sociale sotto la denominazione:
CooDI-Onlus “Coordinamento per i Diritti degli Immigrati di Venezia e Provincia”
L’Organizzazione ha sede in Venezia.
Il patrimonio sociale sarà costituito dal versamento degli associati da eseguirsi nella misura annua da determinarsi di anno in anno, di contributi, di beni immobili e mobili, donazioni e lasciti, da attività statutarie, da attività marginali di carattere commerciale e produttivo e da ogni altro tipo di entrate.
L’Assemblea Generale dei Soci eleggerà 15 membri del Comitato Esecutivo il quale rimane in carica cinque anni.
1) La durata dell’Organizzazione è a tempo indeterminato;
2) L’ Organizzazione è retta dalle norme portate dal presente atto e dallo Statuto Sociale che i costituenti dichiarano di ben conoscere, del quale si allega alla presente per farne parte integrante.
3) L’ Organizzazione è apolitica e non ha finalità di lucro, ONLUS “Organizzazione non lucrativa di utilità sociale”. Ha lo scopo di:
- Censire, centralizzare e coordinare tutte le associazioni e le organizzazioni che si occupano a vari livelli degli immigrati nella provincia, favorendone il dialogo e la conoscenza reciproca;
- Razionalizzare e pianificare l’insieme delle attività svolte dalle singole associazioni, in base a specifiche analisi di fabbisogni del territorio e a particolari necessità nell’ambito dell’immigrazione, armonizzando così la preziosa attività delle associazioni in un contesto pianificato, razionale, coerente e pertanto efficace, di interventi;
- Rappresentare gli immigrati appartenenti alle associazioni partecipanti presso le istanze istituzionali locali, raccogliendo i pareri, le proposte e i commenti e facendosene portavoce. Il Coordinamento si pone, pertanto, come un prezioso interlocutore-interfaccia tra le suddette associazioni di cittadini e le istanze istituzionali locali;
- Offrire assistenza e tutela ai cittadini immigrati sui loro diritti e doveri, sul diritto alla salute, allo studio, alla formazione, al lavoro, alla libertà di professare la propria religione, al raggiungimento della piena cittadinanza, ecc. facilitandoli nella ricerca dell’alloggio, del lavoro, nella relazione con pratiche burocratiche della sanità, della Questura ecc.;
- Promuovere la formazione a tutti i livelli: dal recupero universitario alla formazione permanente nei campi dell’informatica e delle scienze, delle lingue e delle materie umanistiche e giuridiche, al fine di facilitare l’inserimento nel mercato del lavoro;
- Divulgare la cultura dei paesi di provenienza per una migliore interazione reciproca;
- Contribuire a cercare delle soluzioni per le problematiche relative alle donne, ai minori, ai disabili;
- Collaborare con gli Organismi Istituzionali alla realizzazione di attività e politiche volte al miglioramento della condizione del cittadino straniero;
- Promuovere iniziative volte a contrastare ogni forma di discriminazione, disuguaglianza e illegalità;
- Promuovere ogni genere di iniziativa che incoraggi e favorisca l’inserimento dei cittadini immigrati e la reciproca conoscenza tra le diverse culture;
4) Il presidente, per il primo mandato, è nominato nel presente atto nella persona del Sig. Wael Farhat, fino a quando non si svolgeranno regolari votazioni interne del Coordinamento per l’elezione dei suoi organi.
Venezia, 1 ottobre 2006.                                              
Il Presidente 
Wael  Farhat

Statuto
CooDI-Onlus
“Coordinamento per i Diritti degli Immigrati di Venezia e Provincia”

TITOLO I
Denominazione, Natura, Sede, Fini
ART. 1
L’Organizzazione è denominato CooDI -Onlus, “Coordinamento per i Diritti degli Immigrati di Venezia e Provincia” è ha come simbolo quanto si trova disegnato nell’allegato.
ART. 2
L’Organizzazione sarà autonoma, anti-razzista, super-partes, apartitica, aconfessionale e senza fini di lucro e non dovrà essere considerata come un semplice organismo di solidarietà e assistenzialismo.
ART. 3
L’Organizzazione ha una durata illimitata.
ART. 4
La sede dell’Organizzazione è a Venezia, ed è gestita autonomamente dall’Organizzazione stessa in un positivo e costruttivo rapporto con le varie comunità, coordinamenti, organizzazioni e associazioni per i diritti degli immigrati.
ART. 5
Il Coordinamento è apolitico e non ha finalità di lucro, ONLUS “Organizzazione non lucrativa di utilità sociale”. Ha lo scopo di:
- Censire, centralizzare e coordinare tutte le associazioni e le organizzazioni che si occupano a vari livelli degli immigrati nella provincia, favorendone il dialogo e la conoscenza reciproca;
- Razionalizzare e pianificare l’insieme delle attività svolte dalle singole associazioni, in base a specifiche analisi di fabbisogni del territorio e a particolari necessità nell’ambito dell’immigrazione, armonizzando così la preziosa attività delle associazioni in un contesto pianificato, razionale, coerente e pertanto efficace, di interventi;
- Rappresentare gli immigrati appartenenti alle associazioni partecipanti presso le istanze istituzionali locali, raccogliendo i pareri, le proposte e i commenti e facendosene portavoce. Il Coordinamento si pone, pertanto, come un prezioso interlocutore-interfaccia tra le suddette associazioni di cittadini e le istanze istituzionali locali;
- Offrire assistenza e tutela ai cittadini immigrati sui loro diritti e doveri, sul diritto alla salute, allo studio, alla formazione, al lavoro, alla libertà di professare la propria religione, al raggiungimento della piena cittadinanza, ecc. facilitandoli nella ricerca dell’alloggio, del lavoro, nella relazione con pratiche burocratiche della sanità, della Questura ecc.;
- Promuovere la formazione a tutti i livelli: dal recupero universitario alla formazione permanente nei campi dell’informatica e delle scienze, delle lingue e delle materie umanistiche e giuridiche, al fine di facilitare l’inserimento nel mercato del lavoro;
- divulgare la cultura dei paesi di provenienza per una migliore interazione reciproca;
- Contribuire a cercare delle soluzioni per le problematiche relative alle donne, ai minori, ai disabili;
- Collaborare con gli Organismi Istituzionali alla realizzazione di attività e politiche volte al miglioramento della condizione del cittadino straniero;
- Promuovere iniziative volte a contrastare ogni forma di discriminazione, disuguaglianza e illegalità;
- Promuovere ogni genere di iniziativa che incoraggi e favorisca l’inserimento dei cittadini immigrati e la reciproca conoscenza tra le diverse culture;
ART. 6
Per raggiungere i fini specificati all’art.5 del presente statuto, l’Organizzazione:
a) usa come strumento iniziale il dialogo e il confronto con tutti gli enti costituzionali riguardo tutte le problematiche di ordine generale, cercando le possibili soluzioni e la loro attuazione. Come secondo passo si avvarrà della legge italiana. Lo strumento finale sarà la lotta pacifica (propaganda pubblicitaria, manifestazioni, ecc.);
b) si rivolge a qualsiasi ente pubblico o privato, italiano o estero, disposto a collaborare per raggiungere i fini proposti;
c) prevede di organizzare un centro stampa, stazione Radio e televisione per attività di informazione e divulgazione per informare e difendere i diritti degli immigrati oltre alle attività sociali, sportive, ricreative e culturali (festival, esposizioni, conferenze, convegni, seminari, manifestazioni, tavole rotonde, spettacoli teatrali e musicali, film, ecc.);
TITOLO II
Soci
ART. 7
Soci Fondatori (SF): sono Soci Fondatori quelli risultanti dall’atto costitutivo.
Soci Onorari (SN): il Comitato Esecutivo può nominare quali Soci Onorari, tutti coloro che, per particolari meriti sociali, culturali, morali e civili, contribuiscano alla realizzazione degli scopi statutari. Ogni presidente del Comitato Esecutivo a fine mandato se non contestato diventa automaticamente Socio Onorario.
Soci di Diritto (SD): sono Soci di Diritto tutti i cittadini immigrati in possesso di una cittadinanza straniera e residenti nella Provincia di Venezia, che abbiano compiuto la maggiore età. Tali soci hanno il diritto al voto, alla candidatura e alla partecipazione a tutte le attività del CooDI.
Soci Ordinari (SO): possono essere Soci Ordinari tutti cittadini residenti nella Provincia di Venezia, che abbiano compiuto la maggiore età e abbiano pagato la quota minima associativa, e accettino lo statuto vigente. La loro iscrizione è valida per un anno solare.
Soci Giovani (SG): sono Soci Giovani tutti cittadini minorenni residenti nella Provincia di Venezia, che abbiano pagato la metà della quota minima associativa, e accettino lo statuto vigente. La loro iscrizione è valida per un anno solare.
Soci Collaboratori (SC): sono Soci Collaboratori tutti coloro che possiedano particolari capacità e che all’atto della domanda d’iscrizione all’Organizzazione dimostrino interesse a collaborare per il perseguimento delle finalità associative. Sono esenti dal versamento della quota minima di iscrizione, e la validità delle loro tessera associativa scade il 31 dicembre dell’anno di iscrizione.
ART. 8
Per essere ammesso a socio (SO, SG)bisogna presentare domanda al Segretario Generale e versare la quota di iscrizione deliberata di anno in anno dal Comitato Esecutivo. Il Segretario Generale è tenuto a motivare all’interessato la decisione di non ammissione a socio.
ART. 9
Viene espulso il socio che commette azioni pregiudizievoli agli scopi o al patrimonio dell’Organizzazione. Il Comitato Esecutivo decide sull’espulsione del socio con la maggioranza dei due terzi dei componenti ed è tenuto a motivare la delibera all’Assemblea dei soci. Il socio espulso o dimissionario non ha diritto al rimborso della quota pagata.
ART. 10
I soci dell’Associazione devono svolgere la propria attività in modo personale, spontaneo; il comportamento verso gli altri soci e all’esterno dell’Organizzazione è animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza e buona fede.
Ogni socio deve sentirsi impegnato a:
- osservare le norme statutarie ed attenersi alle deliberazioni degli organi statutari;
- contribuire concretamente e assiduamente, nei limiti delle proprie possibilità associative, alla realizzazione delle finalità previste dall’Organizzazione;
- corrispondere puntualmente al pagamento della quota associativa;
ART. 11
Ogni socio può presentare al Segretario Generale qualsiasi idea, proposta o quesito; su tali istanze il Comitato Esecutivo esprime un parere sottoscritto dal Presidente.
TITOLO III
Strutture Organi e Funzioni del Coordinamento
ART. 12
Assemblea Generale (AG)
L’Assemblea generale è costituita da tutti i cittadini immigrati residenti nella Provincia di Venezia. Hanno il diritto al voto, possono candidarsi e partecipare a tutte le attività del Coordinamento, all’interno dell’Assemblea Generale non sono ammesse le deleghe.
Ognuno ha diritto ad un solo voto e non sono ammesse le deleghe.
L’Assemblea Generale è convocata:
a) almeno una volta all’anno, per l’approvazione del bilancio consuntivo (entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno);
b) tutte le volte che almeno un terzo dei membri del Comitato Esecutivo fanno richiesta;
c) tutte le volte che il Presidente lo reputi necessario;
d) tutte le volte che il Consiglio di Garanzia lo reputi necessario;
L’Assemblea generale elegge i 15 membri del Comitato Esecutivo e i tre membri del Consiglio di Garanzia;
Nell’Assemblea generale si discute e si delibera sulle proposte presentate dal Comitato Esecutivo nel caso in cui quest’ultimo lo ritenga necessario o nel caso in cui essa non sia riuscita ad arrivare ad un accordo.
Le votazioni riguardanti le delibere e le elezioni, all’interno dell’Assemblea Generale avvengono a maggioranza semplice;
Le votazioni riguardanti modifiche dello statuto avvengono solamente con i due terzi dei votanti.
Le convocazioni dell’Assemblea Generale sono valide in prima convocazione con la presenza del 51% degli aventi diritto al voto, in seconda convocazione, qualsiasi sia il numero di presenti; tra la prima convocazione e la seconda devono trascorrere 24 ore. L’avviso dell’Assemblea Generale dovrebbe essere pubblicizzato almeno 15 giorni in anticipo, con mezzi pubblici (affissioni pubbliche) e affissi anche in locali deliberati dall’ Assemblea Generale. In ogni Assemblea Generale deve essere sempre fissata la data, il luogo e l’orario della successiva Assemblea Generale.
- ratifica l’inserimento dei rappresentanti di tutti gli enti convenzionati nel Comitato Direttivo e la Consulta degli Amici;
- rinnova ogni anno la fiducia al Comitato Esecutivo e al Consiglio di Garanzia;
- delibera sulle modifiche al presente statuto;
- approva i regolamenti che disciplinano lo svolgimento dell’attività dell’associazione;
- delibera sull’eventuale destinazione di utili ed avanzi di gestione comunque determinati, nonché di tondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa, qualora ciò sia consentito dalla legge e dal presente statuto;
- delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’associazione e la devoluzione del suo patrimonio;
ART. 13
Comitato Esecutivo (CE)
Formato da 15 membri eletti dall’Assemblea Generale dura in carica 5 anni. Il presidente è colui che ottiene il maggior numero di preferenze; il primo Vice e il secondo sono i successori.
Le deleghe all’interno del Comitato Esecutivo sono ammesse ma soltanto una per ogni presente.
Gli incaricati per gli altri ruoli possono proporsi se non ci sono contraddizioni e vengono accettati dallo stesso Comitato Esecutivo; qualora ci siano più pretendenti ad un incarico, si procede con la votazione all’interno dello stesso comitato. Nessuno può tenere due incarichi allo stesso tempo. Ogni incaricato rappresenta un ufficio ed è assistito da altri due vice; deve tenere un quaderno che contiene tutte le iniziative che vengono curate da lui, oltre a tutto l’andamento dell’argomento da lui seguito. Ogni volta che un obbiettivo viene maturato in accordo con il presidente viene convocata un’assemblea nella quale si delibera riguardo l’iniziativa; se tale iniziativa viene votata in maggioranza relativa, tutti gli atti riguardanti tale argomento vengono firmati dal presidente e dell’incaricato per quel settore.
Le delibere vengono registrate singolarmente con la firma di tutti i membri dello stesso; anche i membri che erano assenti devono firmare in un secondo momento sulla delibera presso il Segretario Generale; solamente quando una delibera contiene la firma del 51% dei membri diventa una delibera esecutiva.
1) L’associazione è amministrata dal Comitato Esecutivo, composto da 15 membri, eletti dall’Assemblea Generale;
2) dura in carica cinque anni, ma deve ottenere ogni anno il voto di fiducia dall’Assemblea Generale;
3) Nessun compenso è previsto per i Consiglieri ma è fatto salvo il rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni dell’ufficio ricoperto.
4) Le sue riunioni sono valide con maggioranza relativa, ogni delibera deve portare la firma della maggioranza dei componenti su un documento stilato e custodito a cura del Segretario Generale;
5) Tutti i membri del Comitato Esecutivo rispondono direttamente all’Assemblea Generale e al Comitato Esecutivo del loro operato e delle loro azioni, nel caso in cui questi non fossero frutto di una precedente delibera.
6) Un membro che non partecipi alle attività del Comitato per un periodo di novanta giorni consecutivi, verrà sostituito dal candidato successivo nella lista di graduatoria elettorale.
ART. 14
Consiglio di Garanzia
Formato da 3 membri (Consiglieri Garanti) eletti dall’Assemblea Generale dai candidati a tale nomina. Fa riferimento il 1° Consigliere Garante. È l’Ufficio Legale del CooDI, cura i rapporti del CooDI con Tribunali e Avvocati
Il consiglio di Garanzia cura e osserva l’andamento del CooDI in coerenza con lo statuto, atto Costitutivo, regolamenti interni, Leggi e Costituzioni; aiuta gli aderenti a risolvere i loro problemi legali nella misura delle proprie responsabilità; garantisce i diritti agli aderenti di fronte a qualunque incomprensione e accerta qualunque denuncia fatta da interni o da esterni. Dura in carica 5 anni.
Ogni Socio del Coordinamento può rivolgersi al Consiglio di Garanzia per qualsiasi chiarimento riguardo l’andamento del Coordinamento e suoi organi interni; il Consiglio di Garanzia garantisce le informazioni richieste entro un periodo massimo di 30 giorni.
Ha giurisdizione sui ricorsi dei soci motivati da qualsiasi ragione e sui ricorsi degli organi dell’associazione per conflittualità o per interpretazione di norme statutarie.
Le decisioni del Consiglio sono esecutive solo dopo la normale comunicazione all’interessato e contro di esse è ammesso ricorso all’Assemblea Generale.
Il Consiglio di Garanzia ha, inoltre, il compito di:
- Vigilare sull’osservanza dello statuto;
- Convocare l’assemblea generale qualora non vi provveda il Comitato Esecutivo;
- Controllare, al fine di farne relazione all’assemblea che approva il bilancio, il buon andamento dell’amministrazione dell’associazione con riferimento ai criteri di redazione del bilancio ed alla regolarità delle operazioni amministrative;
I membri del Consiglio di Garanzia possono presentare ed assistere a tutte le assemblee e riunioni di tutti gli organi del CooDI senza diritto di voto e i loro interventi vengono programmati; gli interventi urgenti vengono inseriti tra le primi voci dell’ordine del giorno.
Cura e organizza le elezioni del CooDI
ART. 15
Comitato Direttivo
È formato da tutti i rappresentanti immigrati delle associazioni, organizzazioni e comunità registrate con atto privato o pubblico presenti e operanti nel territorio di Venezia e la Provincia di Venezia, che accettino e condividano tutti gli obiettivi del coordinamento oltre alla presenza nei loro statuti o delibere obbiettivi simili riguardanti la tutela e la salvaguardia dei diritti degli immigrati ecc.
Il suo ruolo è direttivo sotto la guida del Comitato Esecutivo, dove viene riflesso il Comitato Esecutivo e suoi incaricati con dei Dirigenti che proseguono l’obbiettivo e custodiscono i libri di ogni incaricato del Comitato Esecutivo; le scelte dei dirigenti all’interno del Comitato Direttivo vengono proposte secondo preferenza degli stessi rappresentanti; in caso di + pretendenti allo stesso incarico viene proposto al voto.
Nel caso di una sostituzione di un rappresentante all’interno del Comitato direttivo dalla sua Comunità o associazione, il nuovo rappresentante non può subentrare occupando l’incarico che aveva il rappresentante uscente, ma semplicemente può ricoprire il ruolo di consigliere semplice.
Le deleghe all’interno del Comitato Direttivo sono ammesse.
La sua durata è illimitata. I suoi membri vengono sostituiti secondo quello che viene ritenuto opportuno da ogni singolo ente, associazione, organizzazione o Comunità.
Il Comitato Direttivo è l’organo che fonda il Coordinamento, ed è il Comitato Esecutivo dalla data della costituzione dello stesso Coordinamento fino alla data delle prime elezioni ufficiale del Comitato Esecutivo.
ART. 16
Consulta degli Amici
Formata da rappresentanti di Associazioni, Organizzazioni, Enti e Comunità appartenenti al mondo del volontariato (laico, religioso, pacifista) e rappresentanti del mondo sindacale ed altri, con il permesso del Comitato Esecutivo.
Formata da tutti i rappresentanti di organizzazioni, associazioni, comunità ed enti pubblici e privati presenti ufficialmente in Venezia e Provincia, che fanno richiesta di adesione alla nostra Comunità in quanto condividono i nostri obbiettivi e intendono esprimere il loro appoggio per contribuire alla realizzazione di attività che mirano alla creazione di maggiore comprensione e integrazione nella società e nel mondo.
È presieduta dal Presidente del CooDI. Un rappresentante della consulta può essere presente agli incontri del Comitato Esecutivo e del Comitato Direttivo senza diritto di voto; i loro interventi vengono regolati dal Segretario Generale.
ART. 17
Nessun membro del Coordinamento può far parte di più organi contemporaneamente, fatta eccezione per l’Assemblea Generale di cui tutti fanno parte gli Organi e membri.
Ogni membro che fa parte all’interno degli Organi può scegliere due vice che lo rappresentino e sostituirli in qualsiasi momento. Questi vice hanno il diritto di essere presenti assieme a lui, ma non hanno alcun diritto di voto. In sua assenza soltanto uno dei due può votare.
Per essere riconosciuti, i nominativi dei vice devono essere registrati presso l’Organo di appartenenza e controfirmati dallo stesso membro.
Ogni membro che si assenti dalle riunioni regolari dell’organo di appartenenza per tre volte consecutive e non venga sostituito da un suo vice viene espulso dalla carica assieme ai suoi vice. Il suo gruppo perde il diritto di essere rappresentato da questo membro e dai due vice incaricati di rappresentarlo nelle ultime tre riunioni.
Ciascun organo, gruppo o ufficio si riunisce almeno una volta ogni due mesi. Le convocazioni avverranno a mezzo invito da far giungere ai componenti almeno cinque giorni prima, salvo casi urgenti.
Le riunioni degli organi sono convocate:
a) dal Presidente di ogni organo;
b) dagli incaricati dirigenziali;
c) quando un terzo dei membri dell’ organo stesso fa motivata richiesta scritta e sottoscritta.
TITOLO IV
Incaricati Esecutivo, Dirigenziali, Direzionali
ART. 18
Incaricati Esecutivi (IE)
Il Comitato Esecutivo (CE) è formato da 4 Uffici:
1) Ufficio Presidenziale (UP): Presidente (P), Primo Vice Presidente (1°VP), Secondo Vice Presidente (2°VP);
2) Ufficio Amministrativo (UA): Segretario Generale (SG), Tesoriere (T), Addetto alle Informazioni (AI), Addetto all’Orientamento (AO);
3) 1°Ufficio Sociale (1°US): Responsabile Soluzioni Lavorative (RL), Responsabile Soluzioni Alloggiative (RA), Responsabile Soluzioni per la Famiglia (RF), Responsabile per il Culto (RT), Responsabile all’Assistenza Medico-Sanitaria (RS);
4) 1° Ufficio Culturale (1°UC): Responsabile per le Attività Culturali e Sport (RC), Responsabile per l’Istruzione (RI), Responsabile per la Formazione Professionale (RP);
ART. 19
Incaricati per la Garanzia (IG)
Il Consiglio di Garanzia (CG) è formato dall’Ufficio Legale (UL): Primo Garante, Secondo Garante, Terzo Garante;
ART. 20
Incaricati Direttivi (ID)
Il Comitato Direttivo (CD) è formato da 4 uffici:
1) Ufficio Dirigenziale (UG): Il Dirigente Generale (DG), il Primo Vice Dirigente (1°VD), Il Secondo Vice Dirigente (2°VD);
2) Segreteria Dirigenziale (SUG): Primo Segretario (1°S), Primo Revisore dei Conti (1°T), Primo Addetto alle Informazioni (1°AI), Primo Addetto all’Orientamento (1°AO);
3) 2° Ufficio Sociale (2°US): Primo Responsabile Soluzioni Lavorative (1°RL), Primo Responsabile Soluzioni Alloggiative (1°RA), Primo Responsabile Soluzioni per la Famiglia (1°RF), Primo Responsabile per il Culto (1°RT), Primo Responsabile all’Assistenza Medico-Sanitaria (1°RS);
4) 2° Ufficio Culturale (2°UC): Primo Responsabile per le Attività Culturali e Sport (1°RC), Primo Responsabile per l’Istruzione (1°RI), Primo Responsabile per la Formazione Professionale (1°RP);
ART. 20 bis
Incaricati Amici (IA)
La Consulta degli Amici (CA) è formata da 4 uffici:
1) Ufficio Direzionale (UZ): Il Direttore (DZ), Il Primo Vice Direttore (1°VZ), Il Secondo Vice Direttore (2°VZ);
2) Direzione (SUZ): Secondo Segretario (2°S), Secondo Revisore dei Conti (2°T), Secondo Addetto alle Informazioni (2°AI), Secondo Addetto all’Orientamento (2°AO);
3) 3° Ufficio Sociale (3°US): Secondo Responsabile Soluzioni Lavorative (2°RL), Secondo Responsabile Soluzioni Alloggiative (2°RA), Secondo Responsabile Soluzioni per la Famiglia (2°RF), Secondo Responsabile per il Culto (2°RT), Secondo Responsabile all’Assistenza Medico-Sanitaria (2°RS);
4) 3° Ufficio Culturale (3°UC): Secondo Responsabile per le Attività Culturali e Sport (2°RC), Secondo Responsabile per l’Istruzione (2°RI), Secondo Responsabile per la Formazione Professionale (2°RP);
ART. 21
I gruppi di lavoro sono fondamentali per portare avanti gli obbiettivi del Coordinamento. Ogni gruppo curerà un libro dove vengono registrati tutti i siti, indirizzi, contatti, finanziamenti, contributi, iniziative e ricerche riguardanti l’argomento principale dello stesso Gruppo per esempio: il Gruppo Soluzioni Lavorative (GSL) è formato dal (RL) + (1°RL) + (2°RL), l’Incaricato Esecutivo del (GSL) porterà il progetto che ha curato con il suo gruppo e definito con tutti i responsabili istituzionali al Comitato Esecutivo, allo stesso modo farà il 1°RL che porterà il progetto al CD, e il 2° RL che lo porterà al CA; se il progetto viene approvato da tutti i tre comitati diventa esecutivo, in tal caso il Presidente e il RL incontrano i responsabili istituzionali o gli enti necessari per firmare congiuntamente il contratto o la convenzione che impegna il CooDI con gli altri interessati al raggiungimento degli obiettivi designati.
ART. 22
Ufficio Presidenziale (UP)
I - Il Presidente (P): del CooDI viene eletto dall’Assemblea Generale ed è colui che ottiene il maggior numero di preferenze tra i candidati al Comitato Esecutivo ed è Il Coordinatore Generale del CooDI:
1) Al presidente del CooDI spetta la rappresentanza dell’associazione stessa di fronte ai terzi ed in giudizi. Su deliberazione del Comitato Esecutivo, il presidente, nelle forme di legge e per oggetti specifici, può attribuire la rappresentanza del Coordinamento soltanto ad altri membri che fanno parte degli organi statutari;
2) Al presidente dell’associazione compete, sulla base delle direttive emanate dall’assemblea generale e dal Comitato Esecutivo (al quale comunque il presidente riferisce circa l’attività compiuta) l’ordinaria amministrazione dell’associazione; in casi eccezionali di necessità e urgenza il presidente può anche compiere atti di straordinaria amministrazione, ma in tal caso deve contestualmente convocare il consiglio di Garanzia e del Comitato Esecutivo per la ratifica del suo operato;
3) Il Presidente convoca e presiede l’assemblea generale, il Comitato Esecutivo, il Comitato Direttivo e la Consulta degli Amici, e cura l’esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia il buon andamento amministrativo dell’associazione, verifica l’osservanza dello statuto e dei regolamenti;
4) Il presidente cura la predisposizione del bilancio preventivo e del bilancio consuntivo da sottoporre, per l’approvazione, al consiglio direttivo e poi all’assemblea, corredandoli di idonee relazioni;
5) Il Vice Presidente sostituisce il presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni. Il solo intervento del Vice Presidente costituisce per i terzi prova dell’impedimento del presidente, ed è il secondo in graduatoria nella lista elettorale. Sono previsti due Vice Presidente.
II - Il Primo Vice Presidente (1°VP): è il Porta Voce ed il rappresentante del Presidente all’interno del Comitato Direttivo. Il secondo eletto nella lista dei risultati nella lista elettorale.
III - Il Secondo Vice Presidente (2°VP): è il rappresentante del Presidente all’interno della Consulta degli Amici ed è il terzo eletto nella lista dei risultati nella lista elettorale.
ART. 23
Ufficio Amministrativo (UA)
IV - Il Segreteria Generale (SG): è Il Coordinatore interno, assicura le funzioni di amministrazione generale del CooDI; è eletto a maggioranza semplice tra i membri del Comitato Esecutivo:
Il segretario generale:
1) assicura le funzioni di amministrazione generale del CooDI, stende i verbali degli incontri dell’Assemblea Generale e del Comitato Esecutivo, ed è responsabile dei documenti custoditi (il libro dei verbali delle assemblee, il libro degli aderenti all’associazione, le convenzioni, i contratti, ecc..) , dirige i lavori degli stranieri secondo i bisogni degli incaricati Esecutivi;
2) coadiuva il presidente ed il Comitato Esecutivo nell’esplicazione delle attività esecutive che si rendano necessarie o opportune per il Funzionamento dell’amministrazione dell’associazione.
3) fa in modo che ogni delibera venga approvata da tutti i componenti del Comitato Esecutivo anche coloro che non si sono presentati agli incontri del Comitato Esecutivo. Ogni delibera diventa attiva solamente se accettata e firmata dalla maggioranza dei componenti del Comitato Esecutivo.
V – Il Tesoriere (T): la Tesoreria del CooDI è formata dal Tesoriere come riferimento ed è assistito dal Primo Revisori dei Conti e il Secondo Revisore dei Conti, ha cura dei libri contabili, il bilancio annuale, contributi e fondi, politiche per la cassa, ecc…
Il tesoriere è eletto a maggioranza semplice tra i membri del Comitato Esecutivo, dovrà verificare e controllare la regolarità amministrativo-contabili del CooDI, riferendone poi i risultati al Consiglio di Garanzia, al Comitato Esecutivo e all’Assemblea Generale. Tiene i fondi del Coordinamento. È tenuto al rimborso delle spese sostenute solo in presenza di giustificativi e solo se deliberate dal Comitato Esecutivo o dall’Assemblea Generale.
VI – L’Addetto alle Informazioni (AI): è l’addetto stampa, coordina il rapporto con le testate giornalistiche, quotidiani e tv, rapporti con i giornalisti, archivio, ecc.. ed è a capo dell’Ufficio Stampa. Organizza le conferenze stampa, compila i comunicati stampa, oltre alle informazioni e a tutti i servizi di collegamento, comunicazioni e telecomunicazioni. Viene eletto all’interno del Comitato Esecutivo..
VII – L’Addetto all’Orientamento (AO): è il responsabile per la grafica del Coordinamento, cura il sito web, pubblicità, oltre all’occupazione riguardo la burocrazia amministrativa e i rapporti con la questura e la prefettura riguardo problemi relativi ai permessi di soggiorno, ricongiungimento familiare ecc. ed è ha capo degli sportelli delle Informazioni e dell’Orientamento per gli immigrati. Cura i progetti per la Pace e la Cooperazione oltre al decentramento della Provincia orientale, centro e occidentale. Viene eletto all’interno del Comitato Esecutivo.
ART. 24
Ufficio Sociale (US)
VIII – Il Responsabile Soluzioni Lavorative (RL): Cura i rapporti con tutti i rappresentanti istituzionali per il settore del lavoro, cura le politiche e le soluzioni lavorative riguardo l’occupazione e l’inserimento lavorativo, ricerca lavoro e la banca dati. Viene eletto all’interno del Comitato Esecutivo.
IX – Il Responsabile Soluzioni Alloggiative (RA): Cura i rapporti con tutti i rappresentanti istituzionali per il settore della casa, cura le politiche e soluzioni alloggiative riguardo la ricerca della casa, l’acquisto, l’affitto le garanzie e la banca dati. Viene eletto all’interno del Comitato Esecutivo.
X – Il Responsabile Soluzioni per la Famiglia (RF): Cura le attività sociali e i diritti di cittadinanza, le politiche le soluzioni e l’assistenza alla famiglia, donne, minorenni e politiche giovanili. Viene eletto all’interno del Comitato Esecutivo.
XI – Il Responsabile per il Culto (RT): è un coordinatore che organizza tutte le attività puramente relative al culto e ai suoi riti religiosi, in rispetto a tutte le confessioni religiose, trovando per loro la possibilità di utilizzare spazi per le varie occasioni, curando i loro calendari di festività oltre alle iniziative che mirano al dialogo interreligioso per favorire maggior dialogo e comprensione. Viene eletto all’interno del Comitato Esecutivo.
XII – Il Responsabile all’Assistenza Medico-Sanitaria (RS): Cura i rapporti con tutti i rappresentanti istituzionali per il settore medico-sanitario, cura le politiche riguardo l’assistenza, le agevolazioni agli immigrati e l’assistenza medico-sanitaria, cura la banca dati. Viene eletto all’interno del Comitato Esecutivo.
ART. 25
Ufficio Culturale (US)
XIII – Il Responsabile per le Attività Culturali e Sport (RC): coordina tutte le iniziative relative alla promozione dell’associazionismo e alle attività culturali come spettacoli, convegni ecc. attività sportive e di danza. Viene eletto all’interno del Comitato Esecutivo.
XIV – Il Responsabile per la Didattica e l’Istruzione (RI): Promuove tutte le iniziative che riguardano le scuole elementari, medie e superiori oltre a quelle universitarie, per Diritto allo Studio, l’istruzione e il sostegno agli esami e recupero scolastico ed universitario oltre all’organizzazione di corsi di lingua italiana, le lingue straniere e l’informatica, per facilitare l’inserimento degli immigrati nella società; inoltra avrà la cura della biblioteca del CooDI. Viene eletto all’interno del Comitato Esecutivo.
XV – Il Responsabile per la Formazione Professionale (RP): Il responsabile culturale coordina tutte le iniziative per la formazione professionale per occupati e disoccupati. Viene eletto all’interno del Comitato Esecutivo.
TITOLO V
ART. 26
Candidatura – Voto - Elezioni
Il Consiglio di Garanzia è l’Organo che controlla e Coordina l’elezioni. Possono essere invitati, se necessario, rappresentanti istituzionale per collaborare per il miglior svolgimento di tali elezioni.
Dal tempo della registrazione ufficiale del CooDI fino alla data delle prime elezioni ufficiali (non superiore a cinque anni) questo Coordinamento verrà guidato dal Comitato Direttivo.
Tutti i Soci di Diritto, cittadini immigrati (in possesso almeno di un passaporto non italiano) residenti nella provincia di Venezia e in possesso di documenti regolari alla data della votazione possono candidarsi, votare ed essere eletti. Non sono accettate le deleghe. Il numero massimo di candidati eletti è di 15 membri per il Comitato Esecutivo e 3 membri per il Consiglio di Garanzia; il candidato che ottiene la più alta percentuale di preferenze viene nominato presidente del CooDI; il primo Vice Presidente e il Secondo Vice Presidente sono il secondo e il terzo nella graduatoria della lista elettorale; ogni candidato uscente viene sostituito dai precedenti in lista. Il Comitato Esecutivo elegge tra i suoi componenti gli altri incarichi Esecutivi; ogni votante esprime una preferenza nell’elezione della lista per il Comitato Esecutivo da un minimo di 3 nomi ad un massimo di 15 nomi. Non sono accettate le liste elettorali; la candidatura avviene sempre in forma individuale.
I candidati possono illustrare i loro programmi per gli immigrati in tre incontri (regolati dal consiglio di garanzia) prima della votazione
Nessun membro del Coordinamento può avere due incarichi all’interno degli Organi del CooDI contemporaneamente.
Tutte le votazioni del Coordinamento avvengono a maggioranza relativa semplice, tranne quelle riguardanti le modifiche dello statuto che avvengono con i due terzi dei presenti; non sono ammesse deleghe per le modifiche dello statuto e le elezioni.
ART. 27
Periodo Base
Il periodo base è il periodo che inizia dal momento della fondazione del Coordinamento e finisce quando vengono eletti i 15 membri del Comitato Esecutivo. Questo periodo non può superare i 5 anni di tempo. In questo periodo il Coordinamento viene diretto dal Comitato Direttivo che ha il ruolo del Comitato Esecutivo e elegge fra i suoi componenti tutti gli Incaricati Esecutivi.
TITOLO VI
Organizzazione Interna
ART. 28
Un regolamento interno in accordo con lo statuto stabilisce le modalità di organizzazione interna del Coordinamento.
ART. 29
Libri dell’associazione
Oltre alla gestione dei libri prescritti dalla legge, l’associazione tiene i libri verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea Generale, del Comitato Esecutivo, del Comitato Direttivo, e del Consiglio di Garanzia nonché il libro degli aderenti all’associazione, oltre ai libri di ogni Incaricato Dirigenziale.
TITOLO VII
ART. 30
PATRIMONIO ED ADESIONE ALL’ASSOCIAZIONE
1) Il patrimonio dell’associazione è costituito dai beni mobili ed immobili che pervengono all’associazione a qualsiasi titolo, da elargizioni e contributi da parte di enti pubblici e privati e persone fisiche, dagli avanzi netti di gestione.
2) Il tondo di dotazione iniziale dell’associazione è costituito dai versamenti effettuati dai fondatori.
3) Per il conseguimento dei propri fini l’associazione dispone delle seguenti entrate:
-versamenti effettuati dai fondatori originari, versamenti ulteriori effettuati da detti fondatori e da tutti coloro che aderiscono all’associazione;
-redditi derivanti dal patrimonio;
-introiti realizzati nello svolgimento della propria attività.
4) Il Comitato Esecutivo annualmente stabilisce la quota di versamento minimo da effettuarsi all’atto dell’adesione all’associazione da parte di chi intende aderirvi.
5) L’adesione all’associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborsi ulteriori rispetto al versamento originario. È comunque facoltà degli aderenti all’associazione effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli originari.
6) I versamenti di dotazione possono essere di qualsiasi entità, fatto salvo il versamento minimo come sopra determinato tondo, e sono comunque a fondo perduto: in nessun caso, e quindi né in caso di scioglimento della associazione né in caso di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione dall’associazione, può darsi luogo alla restituzione di quanto versato all’Associazione a titolo di versamento al tondo di dotazione.
7) Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo universale o particolare.
I contribuenti non hanno nessun privilegio rispetto ai non contribuenti e non hanno in alcun modo il diritto di influire sulle decisioni e sulle attività del Coordinamento.
ART. 31
Prestazioni
Tutte le persone che prestano vari servizi o consulenze possono ottenere un rimborso spese, soltanto in caso di accordi presi anticipatamente con il Comitato Esecutivo o il Comitato Direttivo.
ART. 32
Bilancio consuntivo e preventivo
1) Gli esercizi dell’associazione chiudono il 31 dicembre di ogni anno.
2) Entro il 28 febbraio di ciascun anno il Comitato Esecutivo è convocato per la predisposizione del bilancio preventivo del successivo esercizio da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Generale.
3) I bilanci debbono restare depositati, presso la sede dell’associazione nei 15 (quindici) giorni che precedono l’assemblea convocata per la loro approvazione, e sono a disposizione di tutti coloro che abbiano interesse alla loro lettura.
ART. 33
Avanzi di gestione
1) All’associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale (O.N.L.U.S) che per legge, statuto o regolamento, facciano parte della medesima ed unitaria struttura.
2) L’associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
ART. 34
Scioglimento
Lo scioglimento dell’associazione deve essere deliberato dall’Assemblea straordinaria con il voto favorevole dei ¾ (tre quarti) dei soci effettivi.
In caso di suo scioglimento, per qualunque causa, l’Associazione ha l’obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altre organizzazioni di immigrati non lucrative di utilità sociale (O.N.L.U.S.) o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662 salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
ART. 35
Clausola Compromissoria
1) Qualunque controversia sorgesse in dipendenza dell’esecuzione o interpretazione del presente statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore, che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura,dando luogo ad arbitrato irritale.
2) L’arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti contendenti; in mancanza di accordo alla nomina dell’arbitro sarà provveduto dal Presidente del Tribunale di Venezia
ART. 36
Legge Applicabile
Per disciplina ciò che non sia previsto dal presente statuto si deve far riferimento alle norme in materia di enti contenute nel libro I del Codice Civile.
ART. 37
Modifiche dello Statuto
Per apportare modifiche allo statuto è necessario il voto di almeno i 2/3 due terzi della Assemblea dei Soci.

ART. 38
Simbolo del CooDI-Onlus

 

 

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